Le 5 cose sulla lavastoviglie che ancora non sai (ma dovresti sapere)

Le 5 cose sulla lavastoviglie che ancora non sai (ma dovresti sapere)

La lavastoviglie è un aiuto immancabile in cucina: permette di risparmiare molto tempo e soprattutto di sprecare molta meno acqua per il lavaggio delle stoviglie.

Per sfruttarla al meglio, farla durare nel tempo ed evitare danni, ci sono piccoli accorgimenti che non tutti conoscono ma che sono una vera e propria manna dal cielo. Vediamoli insieme! Un grazie a Valentina di lavastoviglieinofferta.it per questi preziosi suggerimenti e curiosità!

Asciugare le guarnizioni per evitare i batteri

Quando si parla di stoviglie e cucina, è naturale pensare all’igiene. A volte i lavaggi con un’alta gradazione non sono sufficienti per eliminare i batteri che potrebbero formarsi anche in altri modi. Le guarnizioni esterne in gomma della lavastoviglie ad esempio, potrebbero rimanere umide e favorire quindi la proliferazione dei batteri. Il consiglio è quello di asciugare le guarnizioni con un panno pulito, alla fine di ogni lavaggio.

Cosa non lavare nella lavastoviglie

Per evitare danni alle stoviglie e all’elettrodomestico stesso, ci sono alcune stoviglie che non dovrebbero mai essere lavate in maniera automatica. Stiamo parlando dei prodotti in plastica non adatta alla lavastoviglie ad esempio, ma anche dei coltelli in acciaio inox. I potenti lavaggi potrebbero infatti danneggiare il rivestimento e il filo stesso del coltello, diminuendo la sua potenza affilatrice. Attenzione anche alle borracce e contenitori termici: le alte temperature della lavastoviglie potrebbero danneggiare il potere di mantenimento termico.

Attenzione al carico

Utilizzare la lavastoviglie permette di risparmiare tempo ma soprattutto consente di diminuire lo spreco d’acqua. Non tutti sanno però che per incidere in maniera decisa sul risparmio dell’acqua, occorre utilizzare l’elettrodomestico a pieno carico. Solo in questo modo infatti il confronto con più lavaggi a mano si traduce in un risparmio.

Il consiglio è quindi quello di posizionare in modo intelligente le stoviglie, avendo cura di sfruttare ogni singolo spazio appositamente creato per ospitare i diversi tipi di posate, pentole, piatti e bicchieri.

Come lavare le stoviglie delicate risparmiando

Per evitare danni alle stoviglie più preziose, occorre verificare sempre le caratteristiche di piatti e bicchieri. Solamente se è riportata l’icona della lavastoviglie è possibile infatti introdurli nell’elettrodomestico senza ansie o paure.

Forse non tutti sanno che i modelli più recenti possiedono la funzionalità dual-wash: si tratta di due tipi di lavaggi contemporanei che puliscono le stoviglie più resistenti salvaguardando quelle più delicate. Il segreto è nel carico: solitamente nella parte inferiore vanno posizionati pentole e piatti resistenti, mentre nella parte superiore bicchieri e stoviglie delicate. I differenti getti d’acqua consentiranno di lavare ogni stoviglia nel modo migliore.

Che differenza c’è tra lavastoviglie industriale e per uso domestico

Ti sarà capitato di essere al bancone del bar e di vedere il barista togliere il cestello dalla lavastoviglie fumante. Devi sapere che la lavastoviglie industriale che trovi in bar, ristoranti o mense è in parte diversa da quella per uso domestico.

Innanzitutto utilizza una potenza superiore a quella per la casa, e soprattutto ha cicli di lavaggio nettamente più veloci (e con una temperatura decisamente più calda). Questo per garantire un ricambio rapido delle stoviglie.

E ora sei pronto per mettere in pratica i consigli!

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