Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo Charlie Macksey

L’allodola, Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo: le novità Salani di ottobre

Narrativa, saggistica, storie belle e intense, racconti di altri tempi che raccontano bene i tempi di oggi: ecco le novità di ottobre edite da Salani Editore.

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Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo
Charlie MackseyIL GRANDE CASO EDITORIALE INASPETTATO DEL NATALE 2019. UN LIBRO DI CULTO OVUNQUE È STATO PUBBLICATO. UNA STORIA DI SPERANZA CHE INCANTA E RIEMPIE DI GIOIA.

Oltre 1 milione di copie vendute, diritti venduti in oltre 22 Paesi, ‘Libro dell’anno’ per i librai di Waterstones e Barnes&Noble (primo libro ad ottenere i riconoscimenti nello stenno anno)

«Questo libro è per tutti, dagli otto anni agli ottanta. Mi piacerebbe che fosse un libro in cui tuffarsi ovunque e in qualsiasi momento. Puoi cominciare da metà, se vuoi. Riempirlo di scarabocchi, farci le orecchie e coprirlo di ditate. I suoi protagonisti sono tutti diversi fra loro, come noi, e ciascuno ha le sue debolezze. Io mi rivedo in tutti e quattro, forse anche per te sarà così. Le loro avventure si svolgono in primavera, quando un attimo prima cade la neve e l’attimo dopo splende il sole, e anche la vita è un po’ così. Muta in un lampo. Spero che questo libro t’incoraggi, magari, a vivere con coraggio e più dolcezza verso te stesso e gli altri. E a chiedere aiuto quando ne hai bisogno, cosa sempre coraggiosissima da fare. Allora ti dico, spiega le tue ali, e segui i tuoi sogni. Questo libro è uno dei miei sogni. Spero che ti piaccia, ti auguro ogni bene. Grazie» dall’introduzione di Charlie Macksey

Charlie Macksey è autore e illustratore. Questo il suo profilo Instagram.

Dall’8 ottobre

L’allodola
Giovanna Ginex – Rosangela PercocoCollana: Romanzo Salani

La storia vera di FERNANDA WITTGENS, prima direttrice donna della Pinacoteca di Brera, e della sua incredibile impresa di salvataggio delle opere d’arte dagli attacchi nazisti.

«Non ho mai amato l’esibizionismo perché la mia vera natura è quella di una donna a cui il destino ha dato compiti da uomo, ma che li ha sempre assolti senza tradire l’affettività femminile.» Fernanda Wittgens

Milano, 1926, una ragazza arriva alla Pinacoteca di Brera con la modesta qualifica di ‘operaia avventizia’. Quella ragazza è Fernanda Wittgens ed è diversa da tutte le altre, assomiglia alla dea Atena, o a una valchiria. Il suo impegno e la sua dedizione al lavoro non hanno limiti e così diventa presto l’assistente del direttore, Ettore Modigliani.

Per il maestro Fernanda è un’allodola, uccello che chiude le ali e cade a perpendicolo come corpo morto fino a terra, ma poi si risolleva e comincia a cantare: possente nei voli e nello stesso tempo capace di muoversi agilmente a terra. Tra Fernanda e Modigliani nasce un legame intenso, che resisterà alle leggi razziali, alla guerra, alla prigione.

Quando lui viene destituito – in quanto ebreo e antifascista – lei viene nominata direttrice della Pinacoteca. È la prima donna in Italia a ricoprire un incarico tanto prestigioso e lo fa in un momento estremamente difficile. Fernanda però ha un obiettivo, o meglio un’impresa a dir poco titanica da portare avanti: mettere in salvo dai bombardamenti e dai nazisti tutta la bellezza che le è stata affidata.

L’organico è insufficiente, i mezzi di fortuna, ma lei accompagna le opere di persona, saltando sui camion insieme ai suoi quadri, rischiando tutto perché ormai quel salvataggio impossibile è diventato lo scopo della sua vita. Nella notte fra il 7 e l’8 agosto del 1943 Brera viene colpita e devastata, ma grazie all’Allodola non tutto è perduto.

Giovanna Ginex è una storica dell’arte e curatrice. Esperta di pittura, scultura, fotografia e design del Diciannovesimo e Ventesimo secolo, collabora con prestigiose istituzioni e musei in Italia e all’estero.

Rosangela Percoco ha fatto l’insegnante, lavorato come copy per alcuni personaggi dei fumetti e diretto il mensile Lupo Alberto. Le sue grandi passioni sono il teatro e la scrittura. Conduce laboratori di scrittura creativa, in particolare quello della Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano.

Dal 15 ottobre

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