Rai Storia e Rai 5 ricordano Ugo Tognazzi

Dal lavoro in un salumificio al palcoscenico, dalla tv alla passione per la cucina.

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Rai Cultura rende omaggio al genio di Ugo Tognazzi, a trent’anni dalla morte, dedicandogli un doppio appuntamento, martedì 27 ottobre: alle 19.00 su Rai Storia (canale 54) il documentario di Giulio Calcinari “Ugo Tognazzi: l’uomo, l’attore, la televisione”, per il ciclo “Italiani” con l’introduzione di Paolo Mieli, e alle 23.00 su Rai5 (canale 23) una delle sue interpretazioni più celebri, il film “Il commissario Pepe”, diretto da Ettore Scola.

Il documentario torna sui passi di Tognazzi a partire dal lavoro di impiegato in un salumificio di Cremona, presto abbandonato – o meglio, perso – per seguire la passione per il teatro, e prosegue con il debutto in tv nel 1954 insieme Raimondo Vianello, in “Un de tre”, il primo varietà della tv, destinato a lasciare il suo imprinting nella storia del piccolo schermo.

Da qual momento Tognazzi andrà di successo in successo, in tv, al cinema e in un altro campo tutto suo, quello della cucina, una grande passione. Ma c’è anche la passione per le donne che lo porterà, tra i primi, a creare una famiglia allargata, uno scandalo negli anni Sessanta.

Il Tognazzi attore è, invece, riassunto da “Il commissario Pepe” per il quale l’attore vinse il premio come miglior interprete maschile al Festival di Mar del Plata nel 1970.

Il film, tratto dal romanzo omonimo di Ugo Facco de Lagarda, vede protagonista un commissario di polizia in una cittadina del nord piuttosto tranquilla, il dottor Pepe. Un giorno, il commissario viene chiamato a indagare sul malcostume che sembra dilagare in città e scopre la doppia vita di alcuni personaggi anche molto in vista.

Un grande successo investigativo. Eppure, pur elogiato per il suo scrupoloso lavoro dai superiori, verrà invitato a depennare dalla lista dei colpevoli i nomi più illustri per evitare uno scandalo.

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