Il trasloco felice. Manuale di sopravvivenza, un libro che rende un evento traumatico quasi felice

Il trasloco felice. Manuale di sopravvivenza, un libro che rende un evento traumatico quasi felice

25 Marzo 2021 0 Di Giuseppe Ino

Il trasloco è considerato un trauma dalla maggior parte delle persone che vi si cimentano, in questo libro Ludovica Amat prova a ribaltare la prospettiva facendo del trasloco un percorso quasi iniziatico per migliorare la propria esistenza. 

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Il trasloco felice è un vero e proprio manuale di sopravvivenza in cui l’autrice, fanatica praticante di quello che definisce nomadismo urbano, ci aiuta a pianificare il nostro trasloco, alternando regole disciplinate e facili da seguire a racconti tragicomici dei suoi innumerevoli traslochi.

Un libro in cui si parla anche di musica, tempo, tesori e fate, intervallato da ventitré racconti di persone che hanno affidato a Ludovica Amat la memoria del proprio trasloco straordinario, dagli anni ’30 fino ai tempi di Covid. 
Una fotografia dell’umanità in movimento, una lettura utile e piacevole anche per chi non è in procinto di traslocare. 

Il trasloco felice di Ludovica Amat

Ludovica Amat, cagliaritana di antica origine catalana trapiantata da cinquant’anni a Milano, si occupa di comunicazione d’impresa. Nel 1994 ha pubblicato La sindrome della Madonna, per la collana “Millelire” di Stampa Alternativa. Nel 2013, per Et/al edizioni, ha pubblicato Sessanta giorni e finiscono i soldi. Ha cambiato tredici case e quindici uffici. Se potesse, traslocherebbe ogni tre anni, per mettere radici in tutta la città, affezionarsi a ogni quartiere, riconoscersi “del posto” ovunque.