Litchi, arriva dalla Cina un frutto dalle tante proprietà

Litchi, arriva dalla Cina un frutto dalle tante proprietà

11 Gennaio 2017 0 Di Giuseppe Ino
Litchi

Litchi

Il Litchi arriva dalla Cina dove sono considerati da sempre una vera prelibatezza con diverse proprietà benefiche per il nostro organismo: ottimi per il sistema nervoso e il sistema circolatorio. Questi frutti si presentano con una buccia rosa e coriacea che nasconde una polpa bianca, succosa e leggermente dolce-acida. Si trovano facilmente proprio in questo periodo invernale e anche in Italia si stanno scoprendo sempre di più e si trovano sempre più facilmente. In cucina si utilizzano per dare un tocco esotico alle crostate oppure per guarnire coppe di spumante o cocktail vari. Si possono trovare freschi oppure nel resto dell’anno in scatola, surgelati o essiccati, questi ultimi hanno un sapore molto vicino alla prugna secca.

Origini e storia del frutto.

La coltivazione del Litchi è cominciata in Cina, Malesia, e Vietnam settentrionale. Alberi selvatici crescono ancora nella foresta pluviale della provincia di Guangdong e sull’isola Hainan. Documenti non ufficiali indicano il litchi come una pianta coltivata almeno dal 2000 a.C.

[adsense]

Proprietà e benefici del Litchi.

Benefici all’Apparato Circolatorio. Le principali proprietà terapeutiche del litchi si devono soprattutto alla vitamina B3. Questa vitamina infatti è in grado di dilatare i vasi sanguigni, facilita la purificazione del sangue e allo stesso tempo è in grado di regolare numerose reazioni ossidative nelle cellule del nostro organismo, rendendosi così importante al fine della prevenzione di patologie come l’aterosclerosi.

Tra i benefici per la salute, questo frutto è in grado anche di alleviare se non talvolta combattere il mal di testa.

Come si mangia il litchi

È sufficiente succiare completamente il frutto dalla scorza e consumare la succosa polpa stando attenti al seme. È indispensabile scegliere i frutti al giusto punto di maturazione: macchie marroni ed eccessiva morbidezza sono indice certo di un frutto ormai non più fresco.